Durante la conferenza i ragazzi e i docenti si sono posti le seguenti domande:

Ercolino Cannizzaro, docente dell'IPA Todaro di Rende:

Domanda: L'ipotesi dell'esistenza di Dio è del tutto contrastante con la scienza? Scienza e religione sono compatibili?

Longo: Su Dio nessuno sa niente, ogni religione fa la sua ipotesi, come la scienza. Alcuni, nonostante siano scienziati, pensano che Dio esista. In realtà non lo so ma penso non ci sia contraddizione tra Dio e filosofia digitale.

Alunni della IV b sia dell'ITE V.Cosentino:

Domanda: Qual'è stato il libro che vi ha dato più soddisfazione?

Longo: I miei libri mi sono tutti molto cari, li leggo e rileggo. Non compro quelli degli altri per paura che mi piaccino più dei miei.

 

Domanda: La scuola insegna ancora a programmare. E' importante continuare?

Longo: No. Io non so programmare e vivo felicemente. E' necessario capire, non programmare.

 

Alunni della V b sia dell'ITE V.Cosentino:

Domanda: Si dice che la tecnologia disumanizza, cosa ne pensa lei a riguardo?

Longo: Secondo alcuni la tecnologia disumanizza, rende l'uomo diverso, ma non tutti sono d'accordo. Secondo me, la tecnologia non disumanizza.

 

Domanda: Secondo lei, l'uomo sarebbe riuscito a progredire senza Internet?

Longo: In realtà Internet fa regradire. L'uso eccessivo di esso ci fa perdere delle capacità come la memoria.

 

Domanda: Secondo lei, con la crescita progressiva della tecnologia dove arriveremo?

Longo: E' una domanda acui nessuno sa rispondere. Nessun appello di tipo morale o religioso può bloccare la tecnologia.

Domanda: Utilizzando gli strumenti tecnologici nella scuola, aumenterebbe l'interesse degli studenti?

Longo: No, non credo. Penso che quando si studia deve esserci un contatto fisico e questo si può avere solo con i libri, non co i tablet. Poi tutto dipende dall'interesse degli studenti.

Domanda: Com'è nato il suo amore per l'informatica e cosa lo ha portato a scrivere dei libri?

Longo: Per l'informatica non provo amore ma interesse, che sconfina con la filosofia. I libri sono nati per molti miei interessi.

 

Domanda: In uno dei suoi libri paragona l'informatica ad un grande Golem. Com'è nata questa idea?

Longo: Nel mio libro "Nuovo Golem" ho paragonato l'informatica ad un grande Golem perchè esso è stato creato per compiere lavori ma privo di intelligenza.

Domanda: In alcuni film compaiono scene in cui i robot prendono il comando del mondo e tendono ad uccidere gli esseri umani. Lei pensa che potrebbe accadere una cosa del genere in futuro?

Longo: Chi lo sa. L'uomo ha la costante paura che la creatura possa ribellarsi al suo creatore.

Domanda: Perchè nonostante le paure, l'uomo vuole essere un Dio moderno creando robot a sua immagine e somiglianza? E la tecnologia potrebbe arrivare a fare più di noi?

Longo: Si continua a creare robot perchè non tutti gli uomini hanno paura. Alcuni scienziati pensano che la tecnologia ci supererà ma questo non è prevedibile, possiamo solo aspettare per scoprire come andrà. L'importante è non dare troppo potere ai robot.

 Maurizio Carasiniti, esperto sistemi informatici:

 

Domanda: Quali potrebbero essere gli effetti computazionali?

Longo: Chi crede nella filosofia digitale crede che l'universo sia tecnologico.

Teresa Sperli, docente dell'ITE V.Cosentino:

Domanda: I pregressi nella robotica possono dimostrare l'archè nell'informatica?

Longo: Secondo alcuni si vede nella filosofia digitale una qualunque prova.